ci siamo espressi male

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(foto di Elisa Pella)

Quello che vi raccontavo nella puntata di ieri sui nuovi termini di utilizzo di Instagram è diventato una vera e propria rivolta sulla rete, con un fugone di utenti a fare backup delle proprie foto per cancellare l’account, e un bel po’ di testimonial di eccezione in negativo. La prima conseguenza dei nuovi termini di utilizzo poteva essere la rinuncia di molti fotografi professionisti, e fra i primi a cancellare il proprio account è stata Lynsey Addario del New York Times. Un bel colpo l’ha inflitto anche Mia Farrow, molto seguita su Twitter, annunciando di aver perfino cancellato la app. Una tale rivolta che Kevin Systrom, uno dei papà dell’età innocente di Instagram, è corso ai ripari fornendo una serie di chiarimenti al limite della rettifica, a metà fra “dovevate leggere meglio” e “scusate ci siamo espressi male”. Non che la sostanza cambi di molto. Qui in originale su Inquisitr, qui in italiano su Il Post. Qui la ricostruzione di The Verge (già più benevola ieri prima della replica di Systrom, e poi aggiornata)

La canzone di oggi era “Downtown train” di Tom Waits

Ecco la puntata di oggi:

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