mattonelle da leggere
martedì, novembre 30th, 2010In rete, diciamocelo, non si parla d’altro che di Wikileaks, la fugona di notizie attentamente e a lungo orchestrata insieme ai grandi quotidiani internazionali per diffondere centinaia di migliaia di dispacci interni da e per le ambasciate americane. Mentre il grosso delle rivelazioni (le prime sono delicate ma non dirompenti) deve ancora arrivare, molti lettori e netizens discutono di che peso e significato e regolazione etica possa avere la pirateria pura di Wikileaks rispetto invece alle inchieste giornalistiche. Siccome a Radio Popolare stiamo trattando l’argomento in lungo e in largo, mi limito a segnalarvi soltanto un link interessante: ieri pomeriggio Alan Rusbridger, il direttore del Guardian (uno dei quotidiani che da agosto erano in possesso dei file e aspettavano la deadline di Wikileaks per pubblicarli) ha tenuto un “domanda e risposta” in tempo reale sul sito del giornale con lettori di tutto il mondo. E’ utile a farsi un’idea delle perplessità e delle preoccupazioni di lettori di aree molto diverse del mondo, e – anche se Rusbridger è stato piuttosto abbottonato – della posizione di un grande quotidiano a diffusione planetaria che si trova a maneggiare questi materiali.
L’esistenza di iPad da una parte richiede e dall’altra stimola la creazione di nuovi formati di contenuti per la tavoletta, alcuni dei quali esclusivi, cioè che saranno disponibili solo su iPad. Mentre è ancora presto per sapere se e come funzioneranno queste nuove testate, e come potrebbero cambiare il giornalismo in rete e la fruizione di contenuti online, una settimana fa Il Post faceva sintesi, per cominciare, di tutto quello che si sa fin adesso del Daily, quotidiano esclusivo per i Pad a cui si sta lavorando in collaborazione con Rupert Murdoch.
Intanto se l’ex presidente di Newsweek, Mark Edminston, si appresta a lanciare il gruppo Nomad Editions che fornirà piccole pubblicazioni per tavolette e smartphone, proprio oggi il magnate Richard Branson, l’uomo col pizzetto e la mongolfiera che ha inventato il brand Virgin (dalla casa discografica alla Cola alla radio) dovrebbe annunciare qualche dettaglio della sua nuova impresa: la fondazione di un magazine esclusivo per i lettori di iPad, che si chiamerà Project e di cui potete vedere un’anteprima video qui, e potete vedere il blog ufficiale qui.
♫ Le canzoni di oggi erano “Magic day” di Lou Rhodes e “Something beautiful” di Sinéad O’Connor
Ecco la puntata di oggi:
Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.
Per scaricarla sul tuo computer clicca qui









