Anchorage #8
(ritratto immaginario di Ali Ferzat, basato sulle foto in ospedale dopo il pestaggio)
Oggi ricordiamo, con la fumettista Laura Scarpa e con il racconto di Foreign Policy, la terribile aggressione subita giovedì scorso dal vignettista satirico siriano Ali Ferzat; vi propongo un post di Giulia Iannelli per Global Voices sui treni della morte in Messico e il documentario “La Bestia” realizzato dal regista Pedro Ultreras; e infine, all’indomani della strage di Utoya, quando si è riaperta la riflessione sulla rete scandinava ed europea dei gruppi di estrema destra, James Ridgeway di MotherJones si è ricordato che erano l’ossessione di Stiegg Larsson, lo scrittore svedese celebrato in tutto il mondo per la sua “Trilogia del Millennio”.
♫ Le musiche di oggi erano “Coconut skins” di Damien Rice e “Don’t make me come to Vegas” di Tori Amos
Ecco la puntata di oggi:
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agosto 28th, 2011 at 13:56
Stavo disegnando questa ( http://www.vermidirouge.com/photo.php?id=4210 )
, e ho sentito il tuo servizio. Non potevo non mandartela.
L’autoritratto di Ferzat è un capolavoro di rabbia.
Ciao
Rouge
marzo 29th, 2012 at 12:44
[...] e quello per la libertà di espressione nell’arte al disegnatore siriano Ali Ferzat (di cui vi avevo raccontato qui), sopravvissuto qualche mese a una violentissima aggressione da parte della sicurezza segreta [...]