mutanti
Lo scorso giugno vi avevo parlato della nascita di OUR(Walmart), la nuova associazione che si prefiggeva di aggirare il blocco alle organizzazioni sindacali del colosso americano della vendita al dettaglio. Sorvegliata speciale di Human Rights Watch per le sue pesanti violazioni dei diritti dei lavoratori, Walmart ha sfidato l’ingegnosità dei suoi impiegati, che affrontano un mercato senza regole con la loro nuova associazione – che in realtà ripercorre le orme dei sindacati anni Trenta, pre-New Deal. Spencer Woodman posta per The Nation sulla strada che OUR ha fatto fin qui.
E nell’amorfa e sempre mutevole realtà del lavoro, Robert Capps di Wired intervista Robert Neuwirth sul suo nuovo libro (Stealth of Nations: the global rise of informal economy) e gli fa raccontare che cos’è l”economia informale” e perché bisogna farci i conti.
(vi ricordo che oggi il feed di @alaskaRP su Twitter sarà fermo dalle 14 alle 2 italiane in adesione al #SOPAblackout che vi raccontavo nella puntata di ieri)
♫ La canzone di oggi era “Which side are you on” nella nuova versione di Ani di Franco
Ecco la puntata di oggi:
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marzo 9th, 2012 at 12:56
[...] ho raccontato in varie occasioni (per esempio qui e qui) delle condizioni di lavoro nei centri commerciali americani della catena Walmart e nei [...]