“there never was a West” (David Graeber a Radio Popolare)


(la cantante folk Tea Leigh a Zuccotti Park)

Ad Alaska, come sapete, parliamo moltissimo di teorie, modalità e cronache di Occupy Wall Street, e in genere dei temi su cui i movimenti organizzati dal basso nel mondo – da Tahrir alle acampadas spagnole – hanno imposto alla conversazione internazionale, critiche di sistema che spesso partono da un ragionamento sul concetto di debito. Qualche giorno fa Radio Popolare ha ospitato con grande piacere nei propri studi  l’antropologo David Graeber, molto legato a Occupy Wall Street e autore di diversi libri importanti su democrazia e debito. Molto attivo pubblicamente a partire dal 2000, Graeber venne allontanato dall’insegnamento a Yale e oggi insegna al Goldsmith College di Londra. Fra i suoi libri in traduzione italiana vi segnalo Debito. I primi 5000 anni, uscito da poco per il Saggiatore, oltre a La rivoluzione che viene. Come ripartire dopo la fine del capitalismo, uscito per Manni Editori, e il classico Critica della democrazia occidentale, appena ripubblicato da Elèuthera che ha in catalogo anche Frammenti di antropologia anarchica. Ira Rubini ha intervistato David Graeber in diretta e oggi vi ripropongo la loro conversazione.

♫ La canzone di oggi era “I don’t want to play in your yard” di Peggy Lee

Ecco la puntata di oggi:

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