quel che resta di Haiti
martedì, giugno 29th, 2010Leviamo gli ormeggi 1
Questa è l’ultima settimana di Alaska prima del palinsesto estivo, nella quale ci accingiamo a “salutare” alcuni blog e alcuni temi centrali della stagione. Vi ricordo che lunedì 5 luglio alle 12.40 riparte la nostra trasmissione con i diari di viaggio degli ascoltatori, Tre Uomini in Barca, che sarà naturalmente anche un blog, al quale potete iscrivervi mandando una mail per dire chi siete, dove pensate di andare quest’estate, da quando a quando, e con chi. In questi giorni ad Alaska mi raggiunge Leonardo “Leolino” Verzaro per varare la Barca come si deve.
Vi ricordo anche che durante i mesi estivi potrete continuare a ricevere qlc aggiornamento da Alaska su Twitter.
Anche la Barca ha il suo twitter.
Un aggiornamento sulla questione “caccia alle balene”: il meeting dell’IWC ad Agadir si è concluso con un nulla di fatto, rimandando il voto sulla proposta di regolamentazione della caccia al prossimo anno. Qui il post originale che spiega com’è andata.
Ma veniamo ai post di oggi – come promesso torniamo ad Haiti, scesa di molto nella priorità delle cronache ma ancora attanagliata dagli effetti del terremoto, e dagli interrogativi sul suo futuro. Repeating Islands non l’ha mai persa di vista, e oggi vi traduco una sintesi di alcuni post del grande tumbler caraibico (da riascoltare qui sotto nel podcast).
MADRE fa parte di una coalizione di associazioni che cercano di creare una situazione di giustizia per le donne di Haiti. Dopo il terremoto, la violenza sulle donne è fuori controllo. Lisa Paravisini fa un riassunto della situazione fuori e dentro i campi profughi.
Sempre Lisa si appoggia a un articolo della rivista Time per raccontare il problema di come rimuovere le macerie causate dal terremoto.
Di pochi giorni fa una panoramica sui primi passi per avvicinarsi a nuove elezioni, dopo che il terremoto ha ucciso molti membri dell’amministrazione e distrutto infrastrutture ed uffici governativi.
Di ieri il racconto di Emily Troutman da Port-au-Prince su come le tende dei campi profughi non possano reggere le forti piogge.
♫ La canzone di oggi era “Simbo Dlo” di Ti Coca
Ecco la puntata di oggi:
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