martedì, novembre 23rd, 2010

E’ un po’ che penso di proporvi il post di Alma Gullermoprieto sul Messico che era uscito a fine ottobre sulla New York Review of Books. Un quadro dell’impressionante escalation di stragi legate alla guerra fra cartelli della droga, che ha però precedenti molto chiari già nello sterminio delle ragazze operaie delle maquiladoras intorno a Ciudad Juarez cominciato negli anni Novanta, di cui avevamo parlato qui. Alma Guillermoprieto, che era stata reporter a Juarez, parte dalla teoria che la situazione in Messico sia così complessa, e l’attenzione dei lettori così annichilita dall’escalation di orrore, che l’unico ambito di indagine e di riflessione possibile siano i libri. Ne consiglia quattro, tre messicani e uno statunitense, che raccontano storie parallele e simultanee nella guerra dei cartelli. Li recensisce uno per uno, citando da ognuno qualche frammento, e riunendoli in un discorso logico. Intanto le stragi continuano, solo domenica è stato ucciso l’ex governatore dello stato di Colima. Alma Guillermoprieto giunge alla conclusione che non esiste soluzione della tragedia messicana se si continuano a considerare Messico e sud degli Stati Uniti due paesi diversi (vi traduco il suo post qui sotto nel podcast)
♫ La canzone di oggi era “Across the borderline” di Ry Cooder
Ecco la puntata di oggi:
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Tags:Alma Guillermoprieto, cartelli della droga, Ciudad Juarez, guerra della droga, maquiladoras, New York Review of Books, Santa Muerte, Sinaloa, trafficanti, violenza, violenza sulle donne
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venerdì, maggio 14th, 2010

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Considerato quanto il petrolio e la benzina condizionano ancora la vita dei paesi più consumisti – dalla gigantesca perdita di petrolio nel Golfo del Messico di cui parlavamo ieri, alle guerre finanziate per il controllo del petrolio, dai paesi che ne hanno in abbondanza a quelli che da loro dipendono, mi sembra interessante una delle cose che sta raccontando in queste ore Homylafayette, prudente ma preciso blogger iraniano negli Usa a cui di solito ci affidiamo per i racconti delle manifestazioni del movimento verde in Iran. Homylafayette riceve costantemente materiale foto e video dall’Iran e nel giro di poche ore ha postato sullo sciopero generale di ieri in Kurdistan (per protestare contro l’esecuzione di cinque prigionieri politici, quattro dei quali curdi, avvenuta domenica, e dalle foto sembra che lo sciopero sia riuscito) e sulle lunghe code che si creano a Teheran per fare provvista di gas naturale compresso, il carburante per auto promosso dal governo ma di difficile accesso nella realtà (vi traduco la storia qui sotto nel podcast)
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Quando vi raccontavo degli effetti della nuova legge sull’immigrazione dell”Arizona, vi dicevo di come negli ultimi mesi la pressione degli ingressi clandestini dal Messico fosse perfino aumentata a causa dell’escalation di violenza appena al di là del confine. Una buona preparazione ai misteri letali delle zone di confine la offre un libro uscito in Italia qualche anno fa per Adelphi, Ossa nel deserto, che documentava le ricerche del reporter Sergio Gonzales Rodriguez sulle centinaia di omicidi e sparizioni di donne nell’area di Ciudad Juarez a partire dal 1999. Omertà, corruzione e narcotraffico, festini a base di donne da usare per poi gettarne i cadaveri nei canali di scolo e segnare così il territorio: questa era la mappa agghiacciante che emergeva dal libro. L’autore è stato ospite l’anno scorso del festival di Internazionale, (qui il resoconto di un incontro con lui) e vi segnalo una sua intervista del 2006 con l’autore. Qualche anno prima Rodriguez aveva anche subito un cosiddetto “sequestro lampo”, di cui sono fitte le cronache di oggi. Adesso la recrudescenza dello scontro fra cartelli della droga sta attanagliando il Nuevo Léon e Tampico, e investe la vita pubblica di tutti. Elena Intra ha raccolto in un unico post una serie di racconti dai blog sulla diatriba fra i cartelli e l’ondata di violenza, traducendo i post in italiano.
♫ Le musiche di oggi erano “The loop” di Emma Pollock e “Inspiracion” dei Calexico
Ecco la puntata di oggi:
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Tags:Arizona, blogger messicani, carburanti, cartelli della droga, cartello del Golfo, Ciudad Juarez, coda per la benzina, donne, El diario de Coahulla, El Norte, Elena Intra, esecuzione attivisti, Global Voices in italiano, Homylafayette, Kurdistan, legge sull'immigrazione, Milenio, Monterrey, Nuevo Léon, petrolio, sciopero generale, Sergio Gonzales Rodriguez, Tamaulipas, Tampico, Teheran, video dall'Iran, Zetas
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