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mercoledì, maggio 11th, 2011(una ragazza del Bahrain recupera uno dei proiettili di gomma sparati sulla folla durante una manifestazione)
Il re del Bahrain annuncia a sorpresa (dopo il voto parlamentare di prolungamento dello stato di emergenza fino a settembre) che dichiarerà fine allo stato di emergenza il 1° di giugno. L’opposizione commenta che, almeno fino a quando verranno compiute retate nelle case e non verranno liberati i prigionieri politici di queste settimane, si tratta soltanto di una mossa di immagine per cercare di rassicurare le banche e i governi stranieri. Invitato ieri come relatore a una conferenza internazionale, Ali Abdulemam del più grande forum democratico del Bahrain non può partecipare perché “desaparecido” da settimane (al suo terzo arresto). Arrestato in questi giorni anche il segretario della Società di Azione Islamica, Sheikh Mohamed Ali alMahfood. Domani la commissione islamica per i diritti umani terrà un briefing alla Camera dei Lord in Inghilterra sulla situazione del Bahrain. Intanto i leader dell’opposizione e gli attivisti per i diritti umani continuano a comparire davanti ai tribunali militari senza avvocati né testimoni. Qui il racconto del processo a Ibrahim Sharif, leader sunnita del gruppo laico Waed. Qui le critiche ufficiali dell’università del Bahrain (dalla quale @GHADEERii è l’ennesimo docente a esservi visto licenziare, come ha annunciato sui Twitter due giorni fa) agli studenti che postano sui social media contenuti legati alla manifestazione del 13 marzo repressa nel sangue. Qui la storia dell’arresto e processo di Matar Ibrahim eli Matar del partito Wefaq.
Un medico di base, una donna arrestata nelle retate negli ospedali, racconta la sua detenzione via mail - lo posta l’Independent.
Fatima al Hawachi, bahrainina figlia di uno svedese, racconta la retata in cui le hanno arrestato il padre la settimana scorsa.
Maryam Alkhawakaja, per l’ennesima volta, si trova costretta a scrivere una lettera pubblica sul processo a suo padre e sui maltrattamenti che ha subito in questi giorni in carcere.
Sulla timeline del Twitter di Alaska trovate il racconto momento per momento delle rivolte arabe.
♫ La canzone di oggi era “Riverside” di Agnes Obel
Ecco la puntata di oggi:
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