strane idee di lusso
mercoledì, marzo 24th, 2010Qualche volta sembra davvero che tutte le battaglie degli animalisti siano state vane, e che basti un soffio di vento per tornare indietro. Nemmeno l’urto della recessione ha impedito al mondo della moda di rilanciare l’utilizzo delle pellicce, con il conseguente incremento di allevamenti e uccisioni che lo foraggia. Le avrete viste ricomparire gradualmente nelle pubblicità fino a riprendersi la ribalta senza il minimo imbarazzo, perfino quando si tratta di creare un’aura di desiderabilità intorno a pellicce fuorilegge di animali rari, come il chiru, l’antilope tibetana. Global Voices in italiano (e in particolare Maria Elena Martino) traduce un post di Sonam Ongmo che fa una panoramica di opinioni sull’utilizzo delle pellicce di animale, ancora sintomatiche di una certa confusione su come si crea la richiesta del mercato e sulle uccisioni cosiddette “umane”.
*
Torniamo ad Haiti, perché c’è una notizia sostanziosa: anche se l’isola venisse effettivamente coperta di aiuti e donazioni, come sempre nelle situazioni dei paesi poveri il vero aiuto consiste in realtà nel liberare il governo locale dai debiti contratti nel corso degli anni con paesi più ricchi, banche o istituzioni – una spirale di cui Haiti era prigioniera già prima del terremoto e che ha la sola prospettiva di di incrementarsi nel tempo. Alla fine di gennaio Haiti aveva un debito totale di 1 miliardo e 200 milioni di dollari, di cui più di un terzo era costituito dall’importo dovuto alla Banca di Sviluppo Inter-Americana: questa ha appena comunicato la decisione di condonare il debito. L’enorme importo così cancellato si affiancherà a quello che le nazioni del G7 hanno promesso a loro volta di annullare. Qui Lisa Paravisini esplora un articolo di Business Week.
*
Le iniziative per Haiti non si fermano, e oggi voglio segnalarvene una particolarmente affettuosa e creativa, rimbalzata dal blog dallo scrittore Neil Gaiman. Il musicista Binky Shapiro dei Little Joy si è fatto portavoce di un’asta online nella quale varie personalità del mondo artistico offrono una serie di manufatti firmati da loro. I Daft Punk offrono i loro robotini disegnati a mano da loro, Milla Jovovich ha dipinto poesie su una maglietta, Mark Ronson ha prodotto una nuova canzone, Christina Aguilera ha firmato e dona un microfono che ha usato in studio di registrazione, Kimya dei Moldy Peaches ha decorato due borse, la fotografa Lauren Dukoff dona una stampa di una foto strepitosa che ha scattato a Neil Young dal vivo, e David Black due foto di Chan Marshall alias Cat Power, che a sua volta ha dipinto alcuni pannelli per l’asta; Patrick Carney dei Black Keys ha dipinto un quadro, i Kings of Leon donano le serigrafie orginali di una loro copertina, Feist ha decorato due magliette, e così anche i Red Hot Chili Peppers, mentre Drew Barrymore ha dipinto una macchina fotografica. L’iniziativa si chiama Crafts For a Cause e sul sito potete vedere gli slideshow degli artisti al lavoro. Per chi desidera fare un’offerta, l’asta di beneficenza sarà aperta fino al 27 marzo.
Qui a destra il blogroll rinnovato, suddiviso in tre categorie e con tante aggiunte!
Le musiche di oggi erano “1234″ di Feist e “Maybe Not” di Cat Power
Ecco la puntata di oggi:
Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.
Per scaricarla sul tuo computer clicca qui.
