Posts Tagged ‘muttawa’

carte da decifrare

martedì, marzo 16th, 2010

Wallace_Books_DeLillo_002_small

(copia di Players di Don De Lillo annotata a mano da David Foster Wallace)

*

Fra i diari online più interessanti che si possano immaginare c’è quello di Saudi Woman. L’ho tenuto d’occhio per un po’ per farmi un’idea di quello che racconta, e adesso è arrivato il momento di presentarvelo. Di lei sappiamo che è una donna dell’Arabia Saudita, si chiama Eman Al Nafjan, è madre di tre figli, lavora a tempo pieno come lettrice dall’inglese alla facoltà di medicina dell’università di Riyadh, ha deciso di tenere questo blog per contrastare le informazioni a suo parere non corrette sulla vita saudita che arrivano da fonti non arabe e non saudite, ed è senza pietà nel mettere all’indice il trattamento riservato alle donne nel suo paese e il comportamento coloniale dei ricchi stranieri che lo frequentano. Benché sia molto decisa nelle sue prese di posizione, ha la dote di correggere di continuo qualunque concezione pregiudiziale con una grande precisione nei dettagli.

Oggi Saudi Woman propone la lista dei suoi cinque post preferiti del blog: quello sul mondo soprannaturale dei Sauditi, quello sul perché viene mantenuto lo status quo sui diritti delle donne, quello sulle divisioni tribali in Arabia Saudita, quello sul ragionamento che sta dietro al divieto alle donne di guidare, e quello sulla manipolazione delle insicurezze sociali femminili per ottenere favori sessuali.

Saudi Woman definisce senza mezzi termini “apartheid” la struttura sociale divisa fra uomini e donne nel suo paese. Una delle storie che ha raccontato negli ultimi giorni riguarda la posizione delle donne nella frequentazione dei pubblici uffici. La trovate qui, e se lo desiderate potete ascoltare la traduzione nel podcast qui sotto.

*

La super-editor newyorchese Betsy Lerner commenta con il suo caratteristico acume la notizia dell’acquisizione delle carte personali dello scrittore David Foster Wallace (morto suicida due anni fa) da parte dell’università di Austin. E’ più privato un diario, si chiede Betsy, o gli appunti vergati soprappensiero a margine delle pagine di un libro? Qui la notizia originale dell’acquisizione, dove potete vedere alcune immagini delle carte a cui si riferisce Betsy; vi consiglio di farlo perché ne resterete colpiti anche voi; qui il commento di Betsy, che trovate tradotto nel podcast qui sotto.

Le musiche di oggi erano “La gata bajo la lluvia” di Amparo Sanchez con i Calexico e “The void” di Jay Farrar e Benjamin Gibbard

Ecco la puntata di oggi:

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Per scaricarla sul tuo computer clicca qui.