Posts Tagged ‘nube di cenere’

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martedì, aprile 20th, 2010

(foto di Örvar Atli Þorgeirsson via Iceland Eyes)

Gli islandesi hanno fatto un piccolo video per prendere in giro le pronunce bizzarre del nome del loro vulcano sui media di tutto il mondo.

Se ne parlava da un po’: ieri l’uscita online del nuovo IL POST, quotidiano online di Luca Sofri. Che cos’è, cosa fa e come si colloca nel mondo dei blog, ce lo spiega lui stesso nel primo editoriale.

Un esempio di notizia centralizzata da Il Post è quella della contestazione delle linee aree alla simulazione del nuvolone di cenere vulcanica realizzata dal MetOffice che ha scatenato il blocco dei voli di questi giorni.

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Secondo blocco per i voli inglesi, gli stranieri in visita al salone del Mobile bloccati a Milano, e un flop per l’imminente Fiera del Libro di Londra, alla quale dovevano arivare come sempre professionisti dell’editoria da tutto il mondo. Il vulcano è dappertutto, in tutti i blog.

Nel frattempo, in Islanda… Iceland Eyes, via Blue Eyes, condivide la foto del vulcano che vedete in cima al post e ci mette un po’ di poesia… Alda Sigmundottir invece ha rinunciato al suo viaggio a Copenaghen e Bruxelles per ovvie ragioni e continua a occuparsi dello scandalo bancario islandese seguito alla pubblicazione del Black Report, mentre i politici islandesi saranno lieti che la nube del vulcano abbia oscurato la faccenda almeno per un po’.

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Stavo pensando che l’ultima volta che questo stesso vulcano aveva eruttato, nel 1821, gli aerei non esistevano neanche. Perciò non ho resistito a questo commento sul Guardian online di Stuart Jeffries, che si chiede come sarebbe riavere un cielo vuoto.

Nei taccuini illustrati di Urban Sketchers, James Hobbs posta una vignetta del cielo verso Heathrow visto dalla sua finestra aperta in una Londra “incredibilmente silenziosa”.

(tutte le traduzioni dei post in inglese le potete riascoltare qui sotto nel podcast della puntata)

PS: per chi si fosse incuriosito sulla segnalazione di Saudiwoman dell’altro giorno sulle aperture riguardo il divieto di guida alle donne pubblicato sul quotidiano di Riyadh, adesso lo ha tradotto dall’arabo in inglese e lo trovate qui.

Le musiche di oggi erano “Who is it” e  ”It’s oh so quiet” di Bjork.

Ecco la puntata di oggi:

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vulcano

venerdì, aprile 16th, 2010

(l’eruzione del 14 aprile, foto di Ólafur Eggertsson via Icelandweatherreport)

Come sapete, il vulcano islandese Fimmvorduhals del ghiacciaio Eyjafjallajokull che sta eruttando da qualche giorno (e che potrebbe presto essere seguito da un vulcano suo fratello) sta spingendo un gigantesco piumacchio di fumo su tutto il Nordeuropa. Poiché le ceneri vulcaniche possono falsificare le letture di bordo degli aerei e vetrificarsi nei motori intasandoli, il traffico aereo è stato sospeso in diverse città del Nordeuropa e in tutta la Gran Bretagna, lasciando virtualmente isolato il paese con un blocco del traffico aereo che non ha precedenti (non fu così esteso neanche all’indomani dell’11 settembre). I disagi ai passeggeri, al traffico di merci e di forniture mediche sono giganteschi. Gli esperti pensano che questo particolare piumacchio di fumo andrà diradandosi entro domani, ma non sono in grado di prevedere se il vulcano continuerà ad eruttare producendo nuove ondate di cenere. Nel frattempo, in mancanza dei rumori degli aerei, un silenzio surreale ha avvolto l’alba inglese.

Ieri il quotidiano britannico The Guardian ha allestito prontamente un blog con tutti gli aggiornamenti sulla situazione, gli approfondimenti scientifici sull’eruzione e sui voli, e una rassegna stampa sugli articoli più importanti degli altri quotidiani. In coda ai post una marea di commenti di cittadini inglesi bloccati nelle più varie parti del mondo.  Oggi ci dedichiamo a qualche estratto di questo lavoro. Qui anche una descrizione di come gli islandesi, gli inglesi del nord e gli scozzesi si sono resi conto di quello che stava succedendo

Alda tiene un  blog dall’Islanda nel quale di solito si dedica alle sue osservazioni sulla vita politica del suo paese, ora distratta dalla massiccia eruzione. Vi racconto un po’ cosa dice.

aggiornamento:   L’ultimo post di Alda subito dopo la trasmissione, con una foto aerea del vulcano scattata ieri dalla Difesa Civile.

(il tutto lo potete riascoltare tradotto nel podcast qui sotto)

(la mappa del MetOffice con la previsione di come si diffonderà la cenere domani in Europa)

Le musiche di oggi erano “Hoppipolla” dei Sigur Ros e “Volcano” di Damien Rice

correzione:

Ecco la puntata di oggi:

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